L'alba meridionale
- II
- Torno, ritrovo il fenomeno della fuga
- del capitale, l'epifenomeno (infimo)
- dell'avanguardia. La polizia tributaria
- (quasi accertamento filosofico
- sugli incartamenti di un poeta)
- fruga in quel fatto privato che sono i soldi,
- contaminati da carità, dolenti
- di inspiegabili consunzioni, e pieni
- di senso di colpa, come il corpo da ragazzi:
- però con mia gongolante leggerezza perché qua,
non c'è da accertare nulla, se non la mia ingenuità. - Torno, e trovo milioni di uomini occupati
- soltanto a vivere come barbari discesi
- da poco su una terra felice, estranei
- ad essa, e suoi possessori. Così nella vigilia
- della Preistoria che a tutto ciò darà senso,
- riprendo a Roma le mie abitudini
- di bestia ferita, che guarda negli occhi,
- godendo del morire, i suoi feritori…