C'è una nuova metropoli
C'è una nuova metropoli
che batte dentro di me
che si sta espandendo
e che di forma è quasi una sfera.
Il suo nome è "Isola della volontà":
la trovo buffa, geniale,
varia, immortale,
unica, esagerata e mondiale,
ed è lì che si crea il futuro,
fra pareti di paglia ed altre d'ottone...........
e se devi fare qualcosa premi un bottone.

E non mi meraviglio mai abbastanza...........

E lo dico piano,
anche quando ti incontro disinvolta per strada,
in mezzo alla folla,
alla fermata del treno,
o davanti ad un jubox,
vestita con mini da sballo
e tiscert aderente,
e mi baci e mi racconti di Liga, di Nek
e che a momenti prendi la patente.

E non mi meraviglio mai abbastanza.........

Tutto questo casino lo vedo da me,
non mi servono i TG
che non inquadrano mai le stelle,
ed il mio amico Strano
col suo cappello da Messicano,
che sa suonare il piano,
senza muovere le dita,
e lo fa ogni sera,
per tutti i suoi amigos,
gran critici d'arte,
gran politici,
gran oratori,
ma solo dopo il terzo bicchiere.

E' in questa metropoli
Che ci sono gli amori veri,
che durano sempre,
che vanno oltre la lingua, la razza, l'indefinito tempo,
il portamento e le distanze,
l'appariscenza ed il conto in banca.

Ed in molti si tengono per mano
davanti a quelle chiese,
che erano colossi
e che davano timore anche per questo,
ma che se le guardi adesso
le vedi più piccole del palazzo in cui hai l'appartamento,
che ha sedici piani, tre ascensori,
parco, piscina, ampio parcheggio,
il supermercato ed il negozio d'abbigliamento.

Ed il cielo è più limpido e Dio è più vicino.

E rispetti tutti,
ti senti pronto a cambiare e ad imparare,
a soffrire e capire,
che è sempre tardi:
"presto, veloce,
uno due tre si parte".

La vita si coglie in mezzo alla gente
da quando si vede la luce per la prima volta
ed è fatta di scosse scossette e scossoni
e non è mai troppo tardi per guardarsi attorno,
per scrollarsi d'addosso paure e fantasmini,
per poi partire in quarta.

E non è mai troppo tardi in questa mia metropoli
che sa accogliere tutti come fratelli
e vuole essere sempre migliore,
spontanea espressione dei sogni del cuore.