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Se son malato vago tra la folla del sobborgo. Ma l'umido grigiore invernale mi rende triste e solo. A soffi sale sulla via un afrore caldo da una palestra sotterranea ove giovani e nude belve assalgono nemici immaginari, in basso a scatti soffiando. Un vecchio mendicante guarda, con me, la scena senza nostalgie.
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