Gandhi

Grande anima, legame d'amore
mi lega a te e alla tua terra,
patria di tante anime grandi.
Hai operato meraviglie
e lasciato indelebili tracce;
hai donato all'India
l'intera tua esistenza,
ma la pace è lontana
e il tuo popolo diviso
ancora soffre e pena.
Quanti altri maestri-martiri
per compiere la resurrezione?
Lode a te, Mahatma, ed a chi
seguì e segue la tua strada.
Ma non bastano pochi generosi:
la pace nasce dall'opera di tutti;
se ognuno fosse vero uomo
nessuno più dovrebbe sacrificarsi.
Chi dice di amare Gandhi
non deve solo imitarlo
ma educare altri
ad essere come lui:
le onde provocate dal sasso sull'acqua
devono allargarsi all'intera superficie,
perché la vita sia ovunque piena.
Grande anima, soffro con te
per il tuo popolo, tormentato
ed inquieto come tanti altri...
E allora canto la non-violenza.
Se non lasceremo ogni arma
ed ogni elemento di divisione,
tutti continueremo a soffrire.
E' vano celebrare Gandhi
e mantenere eserciti in armi
e barriere tra individui e popoli.
É tempo di camminare insieme,
tutti gli abitanti della terra,
nelle pianure, sui monti, sulle acque...
tempo di porger la mano in aiuto
e non tenderla a respingere
né di usarla a difesa o offesa...
tempo di impiegare ogni energia
per vincere i nemici comuni
e costruire bene e bellezza
per tutti, ovunque, per sempre.
Gandhi è stato ed è tra noi:
diamoci generosi all'umanità,
trasciniamo con noi i fratelli
e la sua vita sarà fruttuosa.

Hai consumato il tuo corpo
e donato l'anima tua,
Gandhi, vero uomo e maestro:
ne vivano gli uomini
di ogni razza e religione;
sappiano ricambiare il dono
così che il mondo sia più ricco
di anime belle e grandi.