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Gelidi giorni |
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Da giorni il freddo è intenso, anche se il sole brilla sulla brina di tetti e prati. Son tempi di gelo crudele anche in molti cuori: non c'è uomo che no soffra, di pene personali o altrui, e il dolore dilaga. Più del ghiaccio si fan duri Gli uomini e recano morte a sé, al prossimo, al mondo: crimini orribili e sciagure, guerre e distruzioni, conflitti senza fine uomini l'un altro armati, in corsa a dominar la terra, a farne deserto per tutti, gelida landa dove ogni vita in lenta agonia si spegne. Io sto al caldo, nella mia casa, tra oggetti cari, e nulla mi manca che serve alla vita eppure Sento e vedo il mondo soffrire Perfin nei passeri che mendicano cibo e invano al gelo cercano scampo. Ogni persona che incontro lamenta sue pene e disagi; ogni giorno ho notizia di lutti, sventure, violenze Senza tregua ci opprimono Difficoltà ed affanni, cui è raro Porre rimedio e dare sollievo. Cerco, come tutti, di dimenticare, di non pensare, di non guardare né ascoltare per non essere coinvolta nel generale patire. Godo quel che mi è concesso senza sperare altro ma non mi basta; non per me né per gli altri. Nel mio angolo sereno non ho pace: non so far tacere le voci di chi geme nel bisogno e nel tormento né riesco a crogiolarmi nell'inerzia, accontentandomi di beni effimeri e meschini. Voglio altro, per me e per tutti. Anche il gelo più duro può essere sciolto: congela chi non si muove né si difende, chi non s'aggrappa a qualcosa, a qualcuno Ognuno ha un poco Di luce e calore da offrire: non li consumi da solo, li metta in comune e cresceranno, diventeranno áncora di salvezza per chi è in maggior pericolo. Non lasciamoci bloccare Dal male che incombe: alziamoci uniti a barriera; accostiamo le nostre fiammelle in un unico grande falò, che scaldi ed illumini a tutti il cammino. In questi freddi mattini il cielo s'accende di rosa e s'imporpora a sera. Sotto cupe nubi a strati, oltre il velario di nebbia, pioggia o neve, il sole è sempre pronto a splendere. Anche nel grigiore Della vita quotidiana Appaiono aurore e tramonti, serene ore luminose: a loro volgiamo lo sguardo, per trarne speranza e stimolo all'azione. Apriamo i nostri cuori per dare e ricevere luce e calore ed il gelo sarà sconfitto: il sole non muore, basta non chiuderlo fuori. |