| Sentimento II |
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La vedi la mano che prende il tuo Cuore di sentimento In pancia precipitato E strizza con vigoria Come spugna che dev'esser asciugata E poi come simulacro I tuoi sentimenti lava ma non sprofonda e superficie lustra ma non scalfisce Dannata mano che rovista In un empio baule Di robaccia accumulata In noncuranti notti A tentoni attraversate Cieco di luce O condannato nell'ombra ? E toglie e vi posa freneticamente In un caotico catalogare. Sfrontata mano Che accarezza l'odio Per aizzarlo istigando Col dubbio La vedi finalmente quella mano Prenderti e consegnarti Alla polverosa strada A cui eri destinato e premere il tuo viso e da lingua , narici e incavati occhi con impetuoso flutto da tisica tosse spinto ecco l'improvviso estirparsi dei tuoi ricordi. Amen |
(Testo inviato da Pierantonio Bettinelli) |