Per te, Silvia.
Allargo le braccia al vento
chiudo gli occhi al sole
per toccarti e baciarti
nel tempo tornato
a ritroso.

Il vento disegna il tuo viso
nelle nuvole raccolte
nel cielo.

Porta l'odore della tua pelle
nel tempo per te
mai cresciuto.

Una voce tra i capelli bagnati
creste screziate di mare
il suono di un tango
che non puoi ascoltare.

Ti avrei amato
ballando un tango.
Addio.

Piero S.





Eppure Silvia,
ci siamo lasciati
traditi dai nostri stessi
fiati
spaventati dal troppo
male che ci assaliva
come uno sciame d'api.

Ci siamo lasciati
per non crederci troppo
all'amore sparviero
veloce come un cambio
di luce
da non riconoscerlo.

Un uomo
a capo chino si volta
e s'incammina.
Nascondendo la sua tristezza.

Piero S.


(Testo inviato da Kriss)