| Io cambio |
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Fumo la mia stessa anima: strinata, essiccata, battuta, setacciata, pressata ed avvolta attorno a ciò che resta della mia volontà. Me la fumo col sorriso ebete dei fumatori d'oppio, gustandone la fragranza; e quando ho finito, come loro mi addormento e sogno cose bellissime. Solo sogni, ma la bellezza non è vincolata al reale come lo è la felicità. Così mi perdo, per poi ritrovarmi ancora; ogni volta un pò più diverso. Radin Massimiliano 14/05/2004 |