Rainer Maria Rilke

PAGINA QUARTA

In queste cupe notti di bufera,
negli annosi sarcofagi, d'un tratto,
i cuori immoti dei defunti re,
incomincian, di nuovo, a palpitare.

Urge il novello battito convulso
alla tenacia delle chiuse tombe
irruente così che, d'improvviso,
i sarcofagi d'oro s'incamminano
via per l'oscurità, contro un disfarsi
di lugubri damaschi - e lenti vanno.

La fosca cattedrale, ecco, vacilla,
con 1e navate tutte. Ad ogni torre
S’artiglian le campane, come vùlturi
penduli nello spazio. Ogni portale
entro i cardini, rigido, sussulta,
e treman gli architravi a fibra a fibra,
quasi il duomo granitico poggiasse
sovra cieche testuggini striscianti.