Rainer Maria Rilke
La ballata su l'amore e su la morte dell'alfiere Cristoforo Rilke


6

Fuochi di bivacco. Si siede, torno torno, in attesa. In attesa che qualcuno canti. Ma grava su tutti sì profonda stanchezza! La luce rossastra, e pesante. S'appiglia alle calzature polverose. Striscia fin sopra i ginocchi. Sbircia entro le mani congiunte. Non ha ali. I volti sono immersi nella tenebra. Pure, brillano un poco, di strana luce, gli occhi dei piccolo Francese. Egli ha baciato furtivo una rosa. Séguiti pure adesso ad appassirgli sul cuore!
Se n'è accorto il sire di Langenau, poi che prender sonno non può. Pensa: «lo non ho alcuna rosa sul cuore!...»
Poi, canta. Ed è un' antica canzone nostalgica, che le fanciulle, in patria, modulano d'autunno, quando muoion sui campi le mèssi.