La ballata su l'amore e su la morte dell'alfiere Cristoforo Rilke 7 «Siete voi giovine molto, signore?» E il sire di Langenau, un po' triste, un po' fiero: «Diciott'anni». Poi, tacciono. Più tardi ancora domanda il Francese: «Avete in patria una sposa promessa?» «Che ha biondi, così come i vostri, i capelli». «E voi?» ribatte il sire di Langenau. E taccion di nuovo. Fin che quegli prorompe: «Perché mai siete allora lì in sella, e cavalcate per terre pestifere incontro ai cani infedeli?» Il marchese sorride: « Per ritornare...» E divien triste il signore di Langenau. Ripensa una bionda fanciulla, con la quale, laggiù, avea diviso i suoi giochi. Selvaggi. E in patria vorrebbe adesso tornare. Per un attimo solo. Per quell'attimo solo, che basti a proferir le parole: «Magda, perdona se fui si così...» «... Fui? ...» ripensa il giovinetto. E sono lontani. |