Rainer Maria Rilke
La ballata su l'amore e su la morte dell'alfiere Cristoforo Rilke
21
Nell'atrio, sovra uno scanno, l'armatura, la bandoliera, il mantello del sire di Langenau. A terra, i suoi guanti.
Il vessillo sta - rigido - poggiato alla croce della finestra.
E' funebre e snello.
Fuori, la bufera s'avventa in furore pe'l cielo. E fa la notte a brandelli: bianchi e neri.
Il chiaror della luna trascorre come un lungo baleno; e il vessillo, immobile, ha palpiti inquieti.
Sogna.
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