Rainer Maria Rilke
La ballata su l'amore e su la morte dell'alfiere Cristoforo Rilke


23

E' forse l'aurora? Qual mai sole si leva? ed è E il sole sì immenso? Son gorghéggi d'uccelli? Riempiono essi l'universo.
Tutto rifulge; ma non s'è levata l'aurora.
Tutto risuona; ma non di gorghéggi d'uccelli. Son le travi, che bruciano. Son le fìnestre, che strillano. Strillano, rosse, contro le schiere nemiche che stanno nella notte vampante di fiaccole. Strillano: «Al fuoco!»
Co'l sonno stracciato sui volti, s'accalcano tutti - mezzo cinti di ferro, ignudi a metà - di andito in andito.
Alla scala si slanciano, cercandola aneli. Rauchi, per tutta la corte, barbugliano i corni: Adu- nata! Adunata!
E trepidi van roando i tamburi.