Rainer Maria Rilke
Su le cime degli alberi, la luce
strepita a scroscio. Colora le cose,
le fa tutte sembrar sgargianti e alticre.
Sol quando spegne la sua vampa il giorno
Ti ritrovano, Dio, nella penombra.
La dolcezza dell'aria che s'abbuia
su mille nuche mille mani impone:
divien, sott'esse, pia ciascuna cosa.
Reggere il mondo tu non vuoi, Signore,
se non così: con quel tenero gesto.
Trai la terra da' cieli: e la nascondi,
per sentirla tremar, sotto il tuo manto.
Tutto ti sveli - e sei - nel gesto muto:
e chi t'implora con nomi sonanti,
più non ravvisa l'umile dolcezza
che a ciascuno di noi ti fa vicino.
Dalle tue mani, che si levan alte
come montane cuspidi, risale
- legiferando agli uomini, sublime -
muta la Forza tua con buja fronte.
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