Rainer Maria Rilke

PONT DU CARROUSEL

Il cieco che sta lì, sovra quel ponte,
grigio siccome un termine di mondi
innominati, è forse il punto immobile
attorno al quale ruotano da lungi,
scandendo il tempo, le sfere degli astri.
Afono centro dei pianeti erranti,
tutto gli volge intorno, e scorre, e smaglia.

Egli è la dritta fissità perenne,
in cui sbocca il groviglio delle strade:
l'adito oscuro ai sotterranei regni
per le turbe che vivono nel sole.