Rainer Maria Rilke

ANSIETA

Nel bosco inaridito, un improvviso
trillo di rosignolo. Non esprime,
fra tanta aridità, senso veruno.
Pure, s'inarca e posa - in quel fugace
attimo che lo crea - limpido, il trillo
sovra l'arida selva, come un cielo.

Docile si trasfonde entro il gorghéggio
ogni cosa, d'intorno; e par che tutta
vi s'adagi la terra, afona e brulla.
S'accoglie in esso l'impeto dei vènti.
L'Attimo, anelo alla veloce corsa,
pallido e muto sta, quasi partecipe
d'un mistero che in sé rechi la morte.