Rainer Maria Rilke
PRESAGIO
Io son come la piccola bandiera
tra i comignoli eretta,
cui circonda lo spazio, remoto.
M’è presagio dei vènti che vengono:
e tutti io li vivo,
già prima che, sotto, le cose
abbian palpito e moto.
Ancora si schiudono piano
le porte;
ancor nelle gole
di tutti i camini, e silenzio;
né tremano i vetri;
e la polvere è greve.
lo so già la tempesta;
e son come un mare agitato.
E mi spalanco, e mi chiudo,
mi torco, mi getto, ricado;
e sono tutto solo
per entro l'immenso uragano.
|