26 febbrio 2003

Rivoli di sangue scorrono
Sui muri vuoti,
Acqua incandescente
Viene vomitata dalle strade,

Sgorga fuoco dai giardini
E dal cielo,
Ecco!
Cade una piuma bianca.

L'odore della morte
Circonda il pergolato.
Tombe sterili.
Fiori crollano su anime ignote.

Nascono margherite
Nel prato di una casa.

Un re si prostra, inginocchiandosi,
Ad un poeta
Dagli occhi estasiati.
Corrono.

Verso mondi indescritti.
Corpi e anime
Si mescolano
Alla notte.

Il ghiaccio li avvolge.
Osserverò senza purezza
Il ciclo evolutivo
Della tua infinita innocenza.


(Testo inviato da sabrina tolve)