| La capra |
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Ho parlato ad una capra. Era sola sul prato, era legata. Sazia d'erba, bagnata dalla pioggia, belava . Quell'uguale belato era fraterno al mio dolore. Ed io risposi, prima per celia, poi perché il dolore é eterno, ha una voce e non varia. Questa voce sentiva gemere in una capra solitaria. In una capra dal viso semita sentiva querelarsi ogni altro male, ogni altra vita |
| Saba Umberto (1883-1957) |
(Testo inviato da Brugali Ezio) |