Contorni.
Assordanti silenzi fatali
orologi moribondi inutili
occhi bruciano di quali mali
nei palpiti degli incontri futili.

Di pesante apatia intorpidita
l'altra mente rincorre i pensieri
con l'amara viltà fra le dita
non so più chi se n'è andata ieri.

I minuti confusi nei cento
nostri odori degli ultimi giorni
ripiegati la testa sul mento
non dicono se mi odi o ritorni.

E nell'acre impolverar di vento
si dissolvono i fatui contorni.
Se Es