IL CERCATORE DI UOVA
Ho dormito per sette settimane,
mi sono svegliato ch'è Sabato Santo.
E' tornato aprile e la tenera frasca,
anch'io ritorno per la buona Pasqua.
Ho portato due panieri, uno lacero
l'altro vacante.
Posso raccoglierne trenta e quaranta.
Palazzo fabbricato con le penne
è stato misurato con la canna.
Il gallo ha cantato, ha scosso le ali.
Andiamocene sfortunato suonatore.
Scendi bella, vieni pure in camicia.
Allunga il braccio, porgimi le uova.
Son qui davanti alla portellina del gatto(*)
E' l'ora prima della Pasqua nuova.
(*) La gattara, il buco per i gatti e le galline scavato poco al di sopra della soglia.