Qui nel quartiere sotto la collina
trascorro le mie ore al riparo dal vento
come il mangiatore di fiamme copre col sasso
le fragili monete del suo altarino.
Amo questi meriggi corti cosi cangianti,
l'aria friabile, l'anitra che farnetica nella corte.
Nella vasta penombra non spiga la Cittą.
Fu prato in altra etą.
Annaspo nel buio semicieco
verso il cerchio di fuoco
che brilla nel campo dei monelli.