Sorgente di vita

"Seducente lunazione dai
mille tintinnii indorati,
inabissarmi nei barbagli
delle tue suadenti rifrazioni
sarebbe animoso anelito.

Fulgida sorgente appagami
almeno per una sola volta,
fammi penetrare nei tuoi
sensi che agognano nitore,
che bramano passionevoli
rigogli come veneri
ammaliatrici d'oltremare.

Angelico delirio dai celati
volti ho visto te nella luna,
non abdicare il mio simulacro
in cambio di sopravvivenza
ma vieni qui ad attingere
opulente freschezza.

Solo così...
all'ode del tuo canto potrò
forse intravedere il piglio
d'una soave sirena lunare."







(Testo inviato da Giuseppe)