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ROBERT LOUIS STEVENSON |
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Notte d'estate |
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Su noi si estende la notte estiva, sotto, la terra nella tenebra e' scura, ma sopra, in alto, il cielo e' luminoso tra l'ardere della sera e del mattino. Il chiaro bianco dell'alba, e il verde mela, unici indugi nel colore della sera, dietro gli alberi raggruppati si vedono per campi scuri inzuppati di rugiada. Cosi' arde sull'oscurita' del peccato la memoria dell'immensa redenzione, e la speranza di un'intima gioia che sara' sparsa su noi alla fine. Ognuno avvolto nel suo guscio di luce atomi e mondi si stendono su noi: anche se brancoliamo un poco qui nel buio, e' sempre luce del giorno, in alto. Trad.R.Mussapi Autore: R.L.Stevenson (Edimburgo, 1850 - Upolu, isole Samoa, 1894) Note: Scrittore di fama mondiale, tra le sue opere celeberrime ricordiamo, "L'isola del tesoro" (1883) e "Lo strano caso del dottor Jekill e mister Hide" (1886). |
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