ALI
Servono l'ali di gabbiano
per volare nel cielo limpido
che riposa sovrano
sopra l'oceano.
La superficie increspata
dell'onda lo sfiora,
l'inghiotte nei gorghi
dei giorni di burrasca.
Occorre scoter il piumaggio
in quell'ore, sciogliere
ogni rassegnazione.

Servono l'ali dell'avvoltoio
per volare nel cielo riarso
che schiaccia la sabbia
del deserto.
La superficie levigata
delle dune ribolle,
lo nutre dei resti avanzati
alla decomposizione.
Occorre affondare gli artigli
nelle carcasse, succhiare
la vita dalla morte.

Servono l'ali degli ara
per volare nel fruscio fresco
che striscia fra le fronde
delle foreste.
La superficie benevola
dell'ombra si schiude,
dal sole li protegge
e dalle piogge.
Occorre solamente vivere
ed amare, dimenticare
i trascorsi affanni.
(04-02-2000)