ALLA STAZIONE
Tra le fuggenti righe
da me s'allontana
lo sguardo tuo
dietro la scia del treno.

Occhi bassi sul foglio,
occhi miei sui tuoi,
tanto cari e tristi;
l'impressione ch'io
vorrei non colgo,
ché tutto fugge:
sul poster la modella,
la banchina e la stazione,
veloci, troppo, per me;

fugge lo sguardo adorato,
sfuggi tu, lontano.