| Apro finestre |
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Apro finestre, varchi nel muro a contemplare stelle, a respirare cielo. L’aria sa di nuovo di fronde fresche che sibilano al vento. È primavera, sbucata d’improvviso tra i cespugli, al chiaro di luna, e di sotto ci giocano i gatti. È primavera, bucata dalla luna piena che fuma nuvole viola da una sigaretta spenta. Chiudo finestre, stucchi nel muro a non veder più stelle, a rinnegare il cielo: l’aria sa di nuovo di fuochi d’incendi dentro boschi. |