IL NOSTRO TEMPO
(Tempo che fu)


Ma io lo so cosa ti sanguina nel petto,
è il cuore mio che ti ho lasciato sul tuo letto
ed ora batte forte, forte come un treno
nelle giornate dove il cielo è più sereno.

Senti un rumore che provien dalla cucina
il letto freddo nelle ore di mattina
e la tua mano che d'un lato scivolava
non trova nulla di quello che cercava.

Batteva forte quel cuore sanguinante
tu l'hai trovato ma non rimane niente
del mio calore che ti sfiorava il seno
di quell'amore stretto dentro la tua mano.

E in un bel giorno discesi da quel letto
mi congedai in fretta e furia dal tuo volto
e vidi scomparire nella densa nebbia
quel po' di rabbia come l'onda sulla sabbia.

Non mi rimane che quel sapore strano
che si dissolve col tempo piano piano,
a te rimane a rintoccare il nostro tempo
un cuore doppio che ti batte dentro al corpo.
(19-10-2000)