| LE TUE MANI |
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Le tue mani scivolano lungo la rosa dei venti, libeccio che schiocca vele maestrale sopra vessilli. Le tue mani sono spine profonde conficcate in cielo e sono le giornate nere e sono le mie nebbie. Non carezze ma schiaffi danno, le mani dalle lunghe dita, sono come i ricci di mare e pungono se oso sfiorarle. |