| Le ultime cose |
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Lo spicchio d'orizzonte è fra le colline, qui dal viale dove i rami dei pioppi incidono le ombre sulla mia panchina: la vernice fresca di un'ora, col cartello che vieta di sedersi (ed io in piedi). È fra le colline, e la casa il segno che si scopre appena sotto. La calce è gialla per il tempo, ma non si vede. È il sapore delle cose ultime, belle, e si crede che sia tutto il cielo e lo sguardo corre sempre a quelle. (17-02-2004) |