| OLTRE LE CIME |
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Alla caligine che offusca gli occhi, con la città oltre la cinta arcigna dei picchi, la notte cala piena di quelli che chiami segni. Il gigante dal vetro s'annera e la "stella prima" si è fissa poco sopra. S'inforsa la certezza dei segni, appena il buio cala. Ti coglie il sogno della città dietro le ombre acute. La Felicità sta sempre dall'altra parte… |
| (17-02-2004) |