SEMPLICE
"L'impazienza tradisce emozioni",
pensavo una sera costretto ad attender
qualcosa che poi non successe.

"La rabbia, sai, oscura la mente",
dicevo a me stesso, convinto
che, infine, io non l'avrei vinta.
La rabbia.

"Gridare non serve", gridare
cioè ai sordi. Quelli duri d'orecchi,
ma anche e soprattutto agli altri.
Sordi dentro.

"Ho sempre qualcosa da dire",
dicevo perplesso nel mentre pensavo
che nulla mai io avrei voluto dire.
Mi sento così...

"Forse questa volta taccio",
e scelgo però di tacere (sempre)
la prossima volta.
Parlo...

"Parole parole parole",
non sono soltanto parole.
Sono le cose che non vanno,
sono come vorrei che vadano.

"Cerca di capire" (ma non capisci).
Insomma, ho voglia
che tutto sia così...
SEMPLICE.
(14-06-2003)