SOGNO D'UN CLOCHARD
A sciami su dal cerchio che segna gli occhi
infossati sotto l'arco delle palpebre,
(violette- com'è tuo solito- dal trucco)

a sciami sorge il luccichio d'ali delle vanesse
che confondo spesso con lacrime
di pianto o gioia. O con le stelle piegate
sopra i campi viola o con la schiena che
mostra i tuoi anelli quando s'incurva
e di contarli non mi passa mai la voglia.

Versailles sarà l'anno prossimo,
Buckingham Palace il giorno dopo…
In questo peregrinare conta solo l'oggi
ed oggi siamo a piedi, senza fissa dimora.

Ti costruirò un castello sotto il ponte
ed il suo cartone si bagnerà di notte
sotto la pioggia. Ai bordi della Senna
oppure là, cosa c'importa?

La miseria ha uguale maschera
a Parigi come a Londra…