UN INCONTRO
Ti ho incontrata l'altro giorno
di ritorno da un viaggio lontano:
MICA STRANO, ho pensato,
sempre di corsa nel mondo.
"Adesso scappo, la bambina...
l'asilo non m'aspetta;
accidenti al vento, la sigaretta!
In tasca: dove diavolo sta
l'accendino? Ma che casino!
Perdonami un secondo,
mi reggi la borsetta?"

Ti ho incontrata lė all'incrocio
in un giorno tuo solito
di fretta. Corri, corri
sei tutta rossa, t'affanni
ma alla fine sei sempre qui.
Inutile domandare dove sei stata.
Mi sembra in Egitto, cosė conciata.
SEI FELICE?
"Scusa?!", mi dici. "Ah, mi spiace,
sono le quindici e tre quarti..."
E di nuovo parti.

Mi levo il cappello,
nessuno m'aspetta
non sono mai in ritardo.
Ogni volta ti saluto
e me ne vo' fischiando.