VASCELLI

Ormeggiati sono i vascelli
e le tue parole in questi libelli
troppo sottili, tanto esili
che il vento se li trascina via
al primo soffio.
La mia mente indarno li rincorre,
un brivido mi percorre
le ossa e la carne,
spezza il ritmo delle onde
e cosė le perdo, le parole.
Non ricordo neanche
s'erano qualcosa
d'importante,
non ricordo neanche
cosa fosse quel tuo dire
eterno, sorridendo.
(05-11-2000)