Giorgio Vigolo


Nel portico

Guardavo lassł nel soffitto
del portico, all'imbrunire,
seduto alla base
d'una colonna e riverso
contemplavo quel buio di polvere
indurita in un tartaro di secoli.
Immensi salivano a picco,
immensi in curva ala
i fusti giganti. In alto
s'intrecciavano in nodi fitti e scuri
come il tetto della foresta
che non lascia pił scorgere il cielo.

Incastrati nel folto
fogliame delle colonne
erano i nidi e le grandi uova
cilestrine.
Si aprirono,
ne uscirono a volo
con l'uovo della cupola
favolosi uccelli Roch,
in una covata di nuvole bianche.




Giorgio Vigolo - Fra le due guerre