Giacomo Zanella


Solinga nell'ardor meridïano

Solinga nell'ardor meridïano
la campagna tacea: l'adulta spica
lieve ondeggiando nell'immenso piano
sul gracil si reggea stelo a fatica.

Non Satiri bicorni, non Silvano,
che in quest'ora atterìan la gente antica,
ma Ruth vider questi occhi, la pudica
spigolatrice, fra il maturo grano

alta e bella passar. Si confondea
colle spighe la chioma: l'azzurrino
fiore del cìano1 nelle luci2 avea:

ma sulle guance, che celar volea
inchinandosi a terra, il porporino
fiammeggiar del papavero ridea.




(1)cìano: azzurro violetto
(2)luci: occhi