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Pubblicata il: giugno 14, 2013 | Da: Redazione
Categoria: Racconti inediti e/o celebri | Totali visite: 470 | Valorazione

Occhio al medio ambiente | Invia per per e-mail

  
Redazione
Sono Manuel figlio di Felice, contento di portar avanti il lavoro di mio padre.
Chiusi i conti di Natale e Capodanno gli operatori stanno
meditando sul futuro che il '94 riserva all'economia. Non sono
meno preoccupati gli informatici che vantano, si fa per dire, un
paio d'anni di piena crisi alle spalle.

Basteranno i guadagni degli ultimi due o tre mesi per superare la
prevista carenza di vendite, dove finiranno i margini oramai
ridotti all'osso? Assisteremo anche quest'anno alla scomparsa di
colossi come UniBit e la Eagle e di tanti altri piccoli e medi
operatori che dopo anni sono scomparsi dalla scena alla
chetichella? Vediamo quali sono stati i cambiamenti salienti
causati dal perdurare ed aggravarsi della crisi nel 1993.

I grandi produttori hanno iniziato e concluso una precipitosa
discesa dei prezzi portando il prodotto di fascia medio-bassa ai
livelli del corrispondente clone tanto che gli esperti
cominciarono a vaticinare, fin dallo scorso giugno, l'imminente
scomparsa del compatibile. Questo, non solo non si verificato
nel 1993, ma io credo non succeder n ora, n mai. Oltre
tutto a noi utenti la cosa non conviene nemmeno, la scomparsa del
clone farebbe cessare l'azione calmierante dei prezzi da esso
esercitata. E non sarebbe troppo azzardato avanzare l'ipotesi che
non saranno i prodotti blasonati a vincere questo braccio di
ferro?

Da come si evolvono le cose parrebbe che il futuro sia pi a
favore dell'Asia mentre l'occidente mostra segni di declino.
L'industria statunitense in molti settori sta subendo lo
strapotere del pi dinamico fratello dagli occhi a mandorla.
Basta vedere cosa sta succedendo nel settore dell'automobile
negli Stati Uniti nonostante tutte le misure protezionistiche
messe in essere dal governo.



I BIG

L'IBM, pur non rinunciando al suo MCA BUS introdotto nell'87 con
il PS/2, ripropone il vecchio ISA BUS e rientra in lizza, prima
con la nuova linea Value Point a prezzi popolari mantenendo il
marchio IBM, poi con un prodotto clone, a prezzo di clone,
marcato Ambra (i maligni che sostengono che si sia sfruttata la
notoriet della ragazzina di "Non la RAI",
sbagliano perch il nome stato registrato in tempi non
sospetti).

Non solo, l'irraggiungibile IBM, per la prima volta nella sua
storia, si toglie la cravatta e scende tra l'utenza e si propone
amichevolmente come partner quotidiano, arrivando a mettere a
disposizione un numero verde per l'informazione tecnico
commerciale all'uomo della strada.

La crisi ha quindi il merito di essere riuscita a far sollevare
dagli scranni dell'Olimpo le sacre terga di Big Blue mai prima di
allora sceso tra i mortali. Ma la crisi ha anche altri meriti. Il
via alla discesa dei prezzi dei prodotti di marca l'ha dato
Compaq proprio quando qualcuno gi sussurrava di una sua
possibile uscita dal business del PC a seguito di indiscrezioni
trapelate sui suoi bilanci pesantemente in rosso. Compaq, marca
fino a quel momento nota per l'elevata qualit dei suoi PC, ma
anche per l'esosit dei suoi prezzi sempre mantenuti a livelli
stratosferici, cambia improvvisamente rotta: un PC Compaq
gareggia nel prezzo con un qualsiasi ignoto compatibile. Questo,
insieme ad una completamente rinnovata politica distributiva,
porta le vendite Compaq alle stelle e contemporaneamente gli
amministrativi cambiano inchiostro nei calamai in attesa di
vergare le cifre del bilancio 1993.

Intanto nel settore commerciale dell'informatica succede quello
che in passato era gi avvenuto con la distribuzione alimentare.
Nascono i supermercati del computer, il piccolo negoziante di PC
viene emarginato dal grande flusso delle vendite e deve chiudere
se non riesce ad inventare una nicchia nella quale sopravvivere.
Nascono e si diffondono nelle citt i cash and carry aperti al
pubblico e quelli per soli negozianti. Al vertice degli uni e
degli altri c' un unico gruppo che quindi in grado di
determinare i margini che il negoziante pu fare. Margini che
non pagano la competenza, la consulenza, l'apporto tecnico del
rivenditore. L'utente, preoccupato solo per il prezzo, decreta la
fine del negozio.



IL 1994

Ci piacerebbe avere la sfera di cristallo, giusto per una
sbirciatina, tanto per vedere chi mancher l'appuntamento del
1995. Ci piacerebbe vedere cosa sar di questi prezzi tenuti a
livelli di dumping, come evolver il braccio di ferro tra marca
e clone. Ci sono elementi per per i quali facile immaginare
l'evoluzione, senza l'aiuto della sfera di cristallo e sono:



  • la discesa del prezzo del 486 che entro la fine del 1994
    coster un quarto del prezzo attuale;
  • caleranno i moduli di memoria SIMM, che attualmente
    lasciano margini di una certa consistenza;
  • l'introduzione del Pentium in sistemi di fascia alta
    basati su LB VESA e PCI;
  • la diffusione dei lettori di CD-ROM che raggiungeranno la
    massa critica dando il via ad un mercato di CD-ROM,
    vedremo apparire titoli in lingua italiana e
    probabilmente si verificher la calata in massa degli
    editori delle enciclopedie cartacee;
  • la diffusione di OS/2 anche in sistemi non IBM;
  • i notebook, sub-notebook e PDA si doteranno tutti di
    PCMCIA, inoltre tutti aspettano una novit, un cambio di
    tecnologia che dia il colore ad un costo prossimo a
    quello del B/N, per questo servir un cambio
    generazionale.


Ora quello che non vedremo: l'avvento della tecnologia Plug
and Play con la quale chiunque sar in grado di mettere insieme
schede e software di qualsiasi tipo ed aspettare che il suo PC se
la sbrighi da solo con problemi di incompatibilit di indirizzi
di I/O, di Interrupt, di DMA etc. Quando questo avverr sar la
fine dei piccoli rivenditori che ancora oggi sopravvivono grazie
al fatto che sanno come far vivere insieme configurazioni di una
certa complessit. Per avere i PC e le espansioni rispondenti
alla filosofia PeP, dovr passare ancora del tempo, nelle
migliori delle ipotesi un paio d'anni a meno di assistere ad una
naufragio dell'idea. Staremo a vedere. Ora basta fare i maghi e
cerchiamo di dare un'occhiata fuori del nostro mondo dove non
regna pi una logica tra causa effetto.



L'ANNO DEL FIGLIOL PRODIGO

Il '94 sar con ogni probabilit l'anno del figliol
prodigo la cui morale per chi non la rammenta : "si fa
pi festa in cielo per un reprobo pentito che per 100
giusti". In grazia di questo noi ci vedremo presentare alla
ribalta tutti o quasi gli inquisiti per corruzione, peculato,
appropriazione indebita, malversazione, collusione con la mafia,
omicidio plurimo, strage. Tutti costoro ci riproporranno la loro
candidatura e noi li perdoneremo e porgendo l'altra guancia li
rieleggeremo a nostri governanti concedendogli un'altra
possibilit per ripetersi e possibilmente migliorarsi.

Io questa storia del figliol prodigo non sono mai riuscito a
mandarla gi e non perch io fossi dalla parte del fratello
giusto, anzi, casomai vero il contrario.

Il problema non che a me non vada di perdonare chi ha
sbagliato, quello posso anche farlo, non mi va che, oltre al
perdono, si riprendano il posto del comando e ricomincino con
tutti i maneggi di sempre.

Non mi va nemmeno che le cose vengano ancora una volta riproposte
come ai vecchi tempi "facciamo scudo contro l'avanzata
dell'orda rossa", "alziamo alte barricate alla destra
reazionaria e razzista" e via dicendo.

Gli italiani hanno veramente capito che i tempi sono cambiati? Ma
sono poi veramente cambiati?

Mi sembrava chiaro che il discorso si dovesse sviluppare su temi
programmatici e non su scontri ideologici con i quali hanno
imbottigliato il popolo italiano dal dopoguerra ad oggi.

Da quello che si sente in giro, uno come me reagisce
rinchiudendosi in casa, tagliando il filo dell'antenna,
scaraventando la radio dalla finestra e staccando il telefono.



A PROPOSITO DEL TELEFONO

Grottesco il balletto del 144. Lo levo, lo metto solo la notte,
lo posso escludere (basta pagare), domani lo levo, anzi lo metto
solo per i maggiori di anni 18, per lo levo, anzi lo lever.
Ma chiss? forse che s, forse che no. Ma in fondo poi che male
c', fa passare i brufoli, meglio di alcune creme costosissime.
Gli adolescenti ne fanno man bassa. Ma nessuno pare preoccuparsi
di cosa il papa potrebbe dire a proposito di questa mano bassa
quando la domenica affacciandosi alla finestra di casa sua parla
alle sue pecorelle. Non c' pi religione, la civilt in
declino.

Mi piacerebbe parlare delle telecomunicazioni in termini pi
positivi, visto che proprio di l passa il futuro progresso
tecnologico. Basta andare al CeBIT di Hannover, al Comdex negli
USA, a Tokyo o a Taipei per rendersi conto di che fermento ci sia
intorno alle telecomunicazioni, mentre da noi ci si scalda per
banali questioni di costume che per quanto giuste sono lontane
dai problemi veri del comparto. Che ancora una volta si usino
trucchi per depolarizzare l'attenzione dei cittadini? E se
qualche Di Pietro volesse dare un'occhiata ai conti dell'azienda
telecomunicazioni?

Da noi gli enti che gestiscono le comunicazioni danno l'idea di
essere nel loro insieme un gran baraccone traballante, poco
competente e totalmente inefficiente. Ci sono centrali numeriche
che richiedono ancora un accesso decadico: in pratica
l'interfaccia verso l'utenza rimasta del vecchio tipo, quando
le centrali erano elettromeccaniche. La SIP promette che entro
luglio di quest'anno tutte le centrali e tutte le relative
interfacce saranno numeriche.

Quanto ha speso l'azienda Italia per avere un sistema di
telecomunicazioni degna del terzo mondo? E' una domanda che giro
a chi di dovere.

Che non si dovesse scoprire che anche in questo settore ci sono i
furbacchioni che spostano miliardi su miliardi, da un conto
all'altro, denaro pulito, denaro sporco, che a torrenti scorre
per alvei diversi da quelli giusti.



CONCLUSIONE

Ci sono avvisi di reato per reati commessi dopo l'inizio di
tangentopoli e a questo proposito chiudo questa puntata con una
storiella. Torna un marito a casa e trova la moglie a letto con
il suo (di lui) migliore amico. Superato un primo terribile
momento d'ira in cui a stento riuscito a tenere a freno il
desiderio di uccidere tutti e due i fedifraghi, il povero marito
si rivolge alla moglie dicendo: come hai potuto farmi questo? Ti
ho tolto dall'indigenza, ti ho dato una casa, il benessere, ti ho
sempre amata? Poi rivolgendosi all'amico: e come hai potuto tu
farmi questo. Io che ti ho soccorso ogni volta che eri a terra,
che ti ho trovato un lavoro, che ti ho sempre voluto bene? Poi,
rivolgendosi a tutti e due: potreste almeno smettere mentre vi
sto parlando, no?

L'UOMO E L'INFORMATICA - marzo 1994 - Micro &
Personal Computer



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