La Poesia

La casa della poesia
non avrà mai porte





Il più grande sito italiano di poesie e racconti

Entra o Registrati Che metta del giusto animo il pellegrino che bussa alla casa della poesia.


La Poesia | Antologia completa | Testi più votati | Ricerca avanzata | Rss Feeds | Invio materiale

    Poesie e racconti
» Poesia antica greca e latina
» Poesia dialettale italiana
» Poesia italiana
» Poesie inedite
» Poesie straniere tradotte
» Racconti inediti e/o celebri

  Filtra le poesie e racconti
Più lette
Più votate dagli utenti

  Felice Pagnani
Disegni
Sito Poesia
In ricordo

   Iscrivermi alla newsletter
Iscrivendoti alla newsletter riceverai la info dei nuovi materiali pubblicati.
Nome E-mail

Titolo/Autore Testi    ricerca avanzata
Pubblicata il: ottobre 17, 2013 | Da: Redazione
Categoria: Racconti inediti e/o celebri | Totali visite: 1718 | Valorazione

Occhio al medio ambiente | Invia per per e-mail

  
Redazione
Sono Manuel figlio di Felice, contento di portar avanti il lavoro di mio padre.
Friedrich Nietzsche

ZARATHUSTRA ED IL DEL MORSO DELLA VIPERA

Un giorno Zarathustra si era addormentato sotto un albero di fico, faceva caldo, e aveva le braccia piegate sul volto. Una vipera pass e lo morse nel collo, cos che Zarathustra url dal dolore. Come ebbe tolto le braccia dal volto, guard il rettile: allora questi riconobbe gli occhi di Zarathustra, si contorse impacciato e voleva fuggir via. "No" disse Zarathustra; "ancora non hai avuto il mio ringraziamento! Tu mi hai svegliato a tempo, la mia strada ancora lunga." "La tua strada ormai breve, disse cattiva la vipera; "il mio veleno uccide." Zarathustra sorrise. "Quando mai un drago morto per il veleno di un rettile?" disse. "Ma riprenditi il tuo veleno! Tu non sei abbastanza ricca, per donarmelo." Allora la vipera si gett di nuovo sul suo collo e gli lecc la ferita.
Come Zarathustra, una volta, narr ci ai suqi discepoli, questi gli chiesero: "E quale, o Zarathustra, la morale di codesto racconto?" Zarathustra cos rispose:
"I buoni e i giusti mi chiamano l'annullatore della morale: il mio racconto immorale.
Ma se voi avete un nemico, non rendetegli bene per male: ci lo farebbe vergognare. Bens dimostrategli che egli vi ha fatto qualcosa di bene.
E piuttosto andate in collera con qualcuno, che farlo vergognare! E e qualcuno vi inveisce contro, a me non piace affatto che voi vogliate benedire. Meglio che inveiate un po' anche voi!
E se vi hanno fatto un grosso torto, subito ricambiatelo con cinque piccoli! terribile lo spettacolo di colui che, tutto solo, oppresso dall'ingiustizia.
Sapevate gi questo? Un'ingiustizia condivisa come una mezza giustizia. Prenda su di s l'ingiustizia colui che pu sopportarla!
Una piccola vendetta pi sopportabile che nessuna vendetta. E se il castigo non anche un diritto e un onore per il trasgressore, io non so che farmene dei vostri castighi.
pi nobile darsi torto che darsi ragione, particolarmente quando si ha ragione. Per, per far questo, bisogna essere molto ricchi.
Io non voglio la vostra frigida giustizia; dietro l'occhio dei vostri giudici, io intravedo sempre il boia e la sua fredda mannaia.
Dite, dove si trova la giustizia che sia amore con occhi aperti?
Inventatemi dunque l'amore che sopporti non solo ogni punizione, ma anche ogni colpa!
Inventatemi dunque la giustizia che assolva tutti, tranne il giudice!
Volete ascoltare anche questa? In colui che vuole essere giusto fin nel profondo, anche la bugia diviene gentilezza verso gli uomini.
Ma come potrei io essere giusto fin nel profondo?
Come posso io dare a ciascuno il suo? Mi basti questo: io do a ciascuno il mio.
Infine, fratelli miei, guardatevi dal far torto agli eremiti. Come pu un eremita dimenticare? Come pu contraccambiare?
Un eremita come un profondo pozzo. facile gettarvi dentro una pietra; ma, quando questa arrivata al fondo, dite, chi mai potrebbe riportarla fuori?
Guardatevi, dall'offendere l'eremita! Ma se l'avete fatto, allora abbiate anche il coraggio di ucciderlo!"

Cos parl Zarathustra.


 Commenti degli utenti

Non ci sono commenti...



Protected by Copyscape DMCA Takedown Notice Violation Search
1 2 3 4 5
Come ti è sembrato?     Scarso
Eccellente    


Ti proponiamo i Racconti inediti e/o celebri più letti

» Oscar Wilde LA BALLATA DEL CARCERE DI READING
» Howard Phillips Lovecraft LESTRANEO
» Saint Germain IO SONO COSCIENZA, INTELLIGENZA, VOLONTA 3
» Saint Germain PENSARE E CREARE 5
» Marchese de Sade SERAPHINE
Gli ultimi Racconti inediti e/o celebri pubblicati

» monik elena _ io e te
» Sandrino Aquilani - Gli alberi
» Marina Lolli - Aprile 1949-Giugno 2012
» Ferruccio Frontini-Acca
» Non Tutti sanno chi sono - Desiree Dal Pin
» ZioPier - I colori del buio


    Una pubblicazione proposta fra le tante presenti nel sito
Viene il freddo. Giri per dirlo tu, sgricciolo, intorno le siepi; e sentire fai nel tuo zirlo lo strido di gelo che crepi. Il tuo trillo sembra la brina che sgrigiola, il vetro che incrina...

    Statistiche generali
Pubblicazioni
6543
Autori registrati
3082
Totali visite
10000489
Categorie
35

Eliminare i file cookie | Torna su   

2000, 2013 © La-Poesia.it | Fondato da Felice Pagnani e ripubblicato nel 2013 dalla redazione di Latamclick.