La Poesia

La casa della poesia
non avrà mai porte





Il più grande sito italiano di poesie e racconti

Entra o Registrati Che metta del giusto animo il pellegrino che bussa alla casa della poesia.


La Poesia | Antologia completa | Testi più votati | Ricerca avanzata | Rss Feeds | Invio materiale

    Poesie e racconti
» Poesia antica greca e latina
» Poesia dialettale italiana
» Poesia italiana
» Poesie inedite
» Poesie straniere tradotte
» Racconti inediti e/o celebri

  Filtra le poesie e racconti
Più lette
Più votate dagli utenti

  Felice Pagnani
Disegni
Sito Poesia
In ricordo

   Iscrivermi alla newsletter
Iscrivendoti alla newsletter riceverai la info dei nuovi materiali pubblicati.
Nome E-mail

Titolo/Autore Testi    ricerca avanzata
Pubblicata il: giugno 13, 2013 | Da: Redazione
Categoria: Racconti inediti e/o celebri | Totali visite: 581 | Valorazione

Occhio al medio ambiente | Invia per per e-mail

  
Redazione
Sono Manuel figlio di Felice, contento di portar avanti il lavoro di mio padre.
"Signor
T., devo confessarle che sono lieto che lei abbia accettato il prezioso
incarico che noi le abbiamo offerto. Parlo in nome di tutta la
direzione amministrativa e anche della redazione: averla nei nostri
ranghi un vero onore. Da qualche anno sognavo una collaborazione di
questo genere, come ai vecchi tempi! Finch ecco"- e nel dire ci mi
parve che mi strizzasse l'occhio- "il caso ha voluto che si aprisse
quest'opportunit, importante tanto dal punto di vista economico quanto
del rilancio della sua immagine, ultimamente - mi permetta di farglielo
notare, alla luce della nostra vecchia amicizia- ecco, un po' sbiadita.
D'altra parte, riteniamo che lei possieda la competenza necessaria per
svolgere in modo esauriente lo studio sulle nuove tendenze artistiche in
Francia. Ha carta bianca, a testimonianza della nostra pi cieca
fiducia in lei".

De Dominicis, nella sua originale inflessione piemontese e con il
consueto tono grave della voce, all'atto di investirmi ufficialmente
dell'incombenza, pareva realmente commosso. I segni dell'et si facevano
strada nelle rughe profonde della fronte, messe ancora pi in risalto
dal vezzo d'inarcare le sopracciglia quando rifletteva, nel diradarsi
dei capelli grigi sulle tempie, nell'andatura leggermente ingobbita
dalla vita da intellettuale. La gentilezza dei suoi modi, la
brillantezza di linguaggio e la vivacit dei suoi piccoli occhi azzurri,
tuttavia, lo rendevano ancora una persona affascinante, lasciando
trasparire quella straordinaria forza intellettuale, rimasta immutata
fin dai tempi della sua giovinezza. Mentre ero concentrato su di un
simile ordine d'osservazioni, il prof. De Dominicis dovette notare la
mia leggera distrazione. Fu per questo motivo che, dopo essersi
interrotto, cominci a giocherellare con la punta del bastone sul
pavimento, riuscendo in tal modo a rapire il mio interesse.

"Il suo soggiorno in Francia originariamente previsto per due
settimane. Non , tuttavia, da escludere che possa prolungarsi di
qualche giorno. La sua base operativa sar, come potr ben immaginare,
Parigi, in particolare il quartiere di Montmartre, dove allogger
nell'elegante villa del professor Dupont e da dove potr agevolmente
spostarsi seguendo il filo dei suoi studi. A questo riguardo, le ricordo
che avr a disposizione una vettura per i suoi movimenti. Il professor
Dupont e la sua affascinante consorte - la seconda moglie, non ho avuto
il privilegio di vederla ma di lei si parla in tono piuttosto
lusinghiero- non le faranno di certo mancare nulla".

Cos concludendo, De Dominicis mi conged tutto soddisfatto, non prima
di avermi augurato il buon viaggio e di essersi raccomandato di fargli
avere giornalmente mie notizie.

Prima di partire mi ero soffermato a riflettere sulla piega che stava
prendendo la mia vita e sulle conseguenze di quel viaggio. Mi sovvenne,
allora, l'immagine in bianco e nero della locomotiva a vapore, appesa
sopra il mio letto e immersa nei suoi densi sbuffi di vapore. Per la
prima volta, mi parve di capire in pieno il senso di quell'aggettivo,
"caratteristica", tanto caro ad Eva Capii, soprattutto, che quella
ragazza mi sarebbe mancata e che non mi sarei potuto permettere di
perderla proprio in quel momento, ora che sentivo finalmente la
possibilit di costruire intorno a me qualcosa di concreto.



"Ogni volta che torno qui, Parigi non finisce mai di stupirmi.
Merveilleuse!", esclamai e quella frase fu accolta da Madame Dupont con
un lampo di orgoglio negli occhi, a stento nascosto, come se quel
complimento fosse rivolto alla sua grazia. Effettivamente, le voci
raccolte da De Dominicis intorno al fascino della padrona di casa
trovarono, ai miei occhi, un sicuro conforto. Il portamento elegante,
l'acconciatura ricercata, i preziosi pendenti ai lobi delle orecchie,
uniti al lusso della villa, conferivano alla giovane donna una bellezza
che definire "aristocratica" non sarebbe stato eccessivo.

"Devo farvi i miei pi sinceri complimenti, madame Dupont, per il
perfetto italiano", dissi, probabilmente incoraggiato dall'effetto del
primo calice di champagne.

"Mi chiami pure Elenoire", rispose sorridendo e guardando il marito che,
in piedi accanto a lei, fece un cenno di assenso con il capo. "Quanto
all' italiano, la pronuncia, che voi dite perfetta, dovuta ad un
retaggio di famiglia: mia madre , infatti, nata a Roma ed io ho passato
nella capitale parte della mia ecco, perdonatemi, non ricordo la
parola enfance s, giusto, fanciullezza", si corresse avendo
prontamente raccolto il mio suggerimento.

"Ora, diteci di voi", prosegu monsieur Dupont, interrompendo il
discorso della moglie con un rapido movimento della mano, "Siete rimasto
soddisfatto dell'accoglienza che vi abbiamo riservato?".

"Mais oui, naturellement!", risposi scherzosamente alla domanda del
professore. E poi, con tono pi serio: "credo che la vostra accoglienza
sia stata tanto superba, quanto inaspettata", aggiunsi. "Se mi lecito
farvi una critica, forse stata troppo come direimportante per una
persona come me!".

Alle mie parole il padrone di casa strinse per un fianco l'elegante
consorte, alz il suo calice verso il mio e, quasi incantato di fronte
alle bollicine che scintillavano alla luce del grande lampadario a
gocce, soggiunse: "Brindo a voi, a noi tutti, al nostro caro amico in
comune, monsieur De Dominicis, e all'Arte, di cui voi siete e sempre
sarete un illustre esponente. Non faccia il modesto, questa l'unica
accoglienza che vi meritate!".

Un ricevimento in quello stile era l'unica accoglienza che meritavo? Per
un momento ebbi la forte sensazione di aver fatto un viaggio indietro
di qualche secolo.



La festa si era dilungata fino a tarda notte, mettendo a dura prova la
mia stanchezza, soprattutto in virt del fatto che il viaggio era stato
piuttosto faticoso. Cominciavo ad avvertire i primi segni della
vecchiaia? Mi venne da ridere, pensando che quella era la classica
domanda con cui Eva solitamente mi canzonava quando io tentennavo di
fronte alle sue continue proposte di gite e vacanze.

D'altro canto, come mi aveva chiaramente illustrato il professor Dupont,
conoscere qualche personaggio presente (casualit vuole!) al
ricevimento, mi sarebbe stato utile. Avevo avuto modo, infatti, di
prendere contatto con i critici di alcune riviste d'arte francesi, con
monsieur Lazac, proprietario di un'esclusiva galleria in citt, e con
alcuni artisti emergenti nel panorama parigino. Inoltre, mi si era
presentata l'occasione di rispolverare, seppure con evidente difficolt,
il mio arrugginito francese.


 Commenti degli utenti

Non ci sono commenti...



Protected by Copyscape DMCA Takedown Notice Violation Search
1 2 3 4 5
Come ti è sembrato?     Scarso
Eccellente    


Ti proponiamo i Racconti inediti e/o celebri più letti

» Oscar Wilde LA BALLATA DEL CARCERE DI READING
» Howard Phillips Lovecraft LESTRANEO
» Saint Germain IO SONO COSCIENZA, INTELLIGENZA, VOLONTA 3
» Saint Germain PENSARE E CREARE 5
» SAINT GERMAIN LAutorit 12
Gli ultimi Racconti inediti e/o celebri pubblicati

» L'aquilone
» monik elena _ io e te
» Sandrino Aquilani - Gli alberi
» Marina Lolli - Aprile 1949-Giugno 2012
» Ferruccio Frontini-Acca
» Non Tutti sanno chi sono - Desiree Dal Pin


    Una pubblicazione proposta fra le tante presenti nel sito
La mia nipotina

    Statistiche generali
Pubblicazioni
6639
Autori registrati
3147
Totali visite
11929015
Categorie
35

Eliminare i file cookie | Torna su   

2000, 2013 © La-Poesia.it | Fondato da Felice Pagnani e ripubblicato nel 2013 dalla redazione di Latamclick.