|
|
|
Un'aquila discese da quel cielo bianco d'arcangeli E voi sostenetemi Lascerete tremare a lungo tutte quelle lampade Pregate pregate per me La città è metallica ed è la sola stella Annegata nei tuoi occhi blu Quando i tranvai rotolavano scaturivano pallidi fuochi Sopra uccelli rognosi E tutto ciò che tremava nei tuoi occhi dei miei sogni Che un sol uomo beveva Sotto le luci a gas rosso come l'ovulo malefico O vestita il tuo braccio si coglieva Guarda l'istrione fa la linguaccia alle attente Un fantasma s'è suicidato L'apostolo pende dal fico e lentamente saliva Giochiamo dunque quest'amore ai dadi Campane dal suono chiaro annunciano la tua nascita Guarda I sentieri sono fioriti e le palme avanzano Verso di te. |