40 • SEMPER EADEM
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un dolore semplice, senza misteri e, come la tua gioia, a tutti manifesto. Cessa dunque, bella curiosa, d'indagare. E se pure la tua voce è dolce, taci! Taci, ignorante, anima perennamente in estasi, bocca dal riso infantile! Assai più che la Vita ci tiene la Morte con i suoi legami sottili. Lascia, lascia il mio cuore inebriarsi d'una menzogna, tuffarsi nei tuoi begli occhi come in un sogno e a lungo sonnecchiare all'ombra dei tuoi cigli. |
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