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Signorina voi che voleste Le mie armonie diverse Udire rivelarsi un poco D'improvviso e come per gioco A me sembra che questo saggio Tentato innanzi a un paesaggio Sia buono solo perché smisi Per contemplare il vostro viso Sì questo suono esile e vano Che con la rattrappita mano Io esclusi all'estremo limite Manca di mezzi se esso imita Il vostro semplice e squillante Riso di bimba che l'aria incanta. |