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Quale seta, balsamo ai tempi, Dove s'estenua la Chimera Vale l'attorta nube nera Che tu fuor dello specchio tendi! Vecchi vessilli meditanti S'esaltano lungo la strada: Io possiedo la tua chioma nuda Per fuggire i miei occhi contenti. No! La bocca non č sicura Di soddisfare la sua arsura Se non fa, il tuo principe amante, In mezzo a questo ciuffo soffice Espirare, come un diamante, Grido di Glorie ch'esso soffoca. |