|
|
|
La mia anima sale, o placida sorella, Al cielo errante della tua angelica pupilla E alla tua fronte, dove, giuncato di rossore, Sogna un autunno, come nell'antico pallore D'un parco un getto d'acqua sospira su all'Azzurro! - Verso il tenero Azzurro d'Ottobre mite e puro Che guarda in grandi vasche la sua malinconia E lascia, su acque morte, dove, fulva agonia Le foglie errano al vento tracciando un freddo viaggio, Il sole trascinarsi giallo col lungo raggio. |