Arthur Rimbaud


DEVOZIONE



    A mia sorella Luisa Vanaen di Voringhem: - La sua cuffia azzurra vòlta verso il mare del Nord. - Per i naufraghi.

    A mia sorella Leania Aubois d'Ashby. Bau! - l'erba d'estate ronzante e fetida. - Per la febbre delle madri e dei bambini.

    A Lulu - demone - che ha conservato il gusto degli oratori dei tempo delle Amiche e della sua educazione incompleta. - Per gli uomini.

    Alla signora ***.

    All'adolescente ch'io fui. A quel santo vegliando, eremitaggio o missione.

    Allo spirito dei poveri. E a un eccelso clero.

    Così pure, a ogni culto, in tale luogo di culto commemorativo e fra tali avvenimenti che bisogni arrendersi, secondo le aspirazioni dei momento o il nostro serio vizio personale.

    Stasera, a Circeto dagli alti ghiacci, grassa come il pesce e miniata come i dieci mesi della notte rossa - (il suo cuore ambra e spunsk). - Per la mia sola preghiera muta come queste regioni notturne, che precede prodezze più violente di questo caos polare. Ad ogni costo e con tutte le arie, anche i viaggi metafisici. - Ma più allora.

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