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Cieli grigi di cristallo. Un bizzarro disegno di ponti, questi diritti, quelli intrecciati, altri che scendono obliquando in angoli sui primi; e quelle figure rinnovantisi negli altri circuiti illuminati del canale, ma tutti talmente lunghi e leggeri che le rive, cariche di cupole, s'abbassano e diminuiscono. Alcuni di quei ponti sono ancora carichi di casupole. Altri sostengono antenne, segnali, fragili parapetti. Accordi minori s'incrociano, e fuggono via; corde salgono dalle rive del fiume. Si distingue una giacca rossa,- forse altri costumi e strumenti musicali. Sono arie popolari, spunti di concerti signorili, resti d'inni pubblici? L'acqua è grigia e azzurra, larga come un braccio di mare.
Un raggio bianco, cadendo dall'alto dei cielo, annienta questa commedia.
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