Frammento di un agone


SWEENEY. WAUCHOPE. HORSFALL. KLIPSTEIN. KRUMPACKER. SWARTS. SNOW. DORIS. DUSTY.
SWEENEY:
Ti rapirò
A un'isola di cannibali.
DORIS: E tu sarai il cannibale!
SWEENEY: E tu sarai il missionario!
Sarai il mio missionario piccino picciò. E tu sarai il missionario! Sarai il mio missionario piccino picciò. lo ti trangugerò. li cannibal sarò. lo ti trangugerò. li cannibal sarò.
DORIS: Mi rapirai davver? Da un'isola di cannibali?
SWEENEY: lo sarò il cannibale
DORIS: E io il missionario sarò.
lo ti convertirò!
SWEENEY:
lo ti convertirò! .
In un bel stufatino.
In un bianco succoso piccino
Di missionario gentil stufatino
DORIS: Mangiar non mi vorresti!
SWEENEY:
Sì eppur ti mangerò!
In un tenero soffice bianco piccino
Di missionario succoso gentil stufatino.
Tu vedi quest'uovo
Tu vedi quest'uovo
Bene questa è la vita su un'isola di coccodrilli.
Non ci sono telefoni
Non ci sono grammofoni
Non ci sono automobili
Non ci sono due posti, nemmeno sei posti,
Non c'è Citroën, e nemmeno Rolls-Royce.
Non c'è da mangiare che il frutto che cresce.
Non ci son da vedere che palme di qua
E il mare di là,
Non c'è da ascoltare che il suon dei frangenti.
Soltanto tre cose son qui
DORIS:
Quali sono?
SWEENEY: Nascita, e copula e morte,
Tutto qui, tutto qui, tutto qui,
Nascita, e copula e morte.
E se tiri !e somme è tutto qui
Nascita, e copula e morte.
DORIS: Che noia ne avrei!
SWEENEY:
Che noi ne avresti!
Nascita, e copula e morte.
DORIS: Che noia ne avrei!
SWEENEY:
Che noia ne avresti!
Nascita, e copula e morte. E se tiri le somme è tutto qui:
Nascita, e copula e morte.
lo son nato, e una volta è abbastanza.
Tu non ricordi certo, ma io sì,
Una volta è abbastanza.
CANZONE DI WAUCI-IOPE E HORSFALL
SWARTS COME TAMBO. SNOW COME BONES
Sotto il bambù
Bambù bambù
Sotto l'albero di bambù
Vivon due come un
Vive un come due
Vivon due come tre
Sotto il bam
Sotto il bu
Sotto l'albero di bambù.

Dove il frutto del pan cade già
E ti chiama il pinguin di laggiù
E il suono è il suono del mare
Sotto il bam Sotto il bu
Sotto l'albero di bambù.

Là dove le ragazze di Gauguin
Se ne stanno nell'ombra del banyan
E drappeggi di palma san fare
Sotto il bam
Sotto il bu Sotto l'albero di bambù.

Dimmi un po' da che parte del bosco
Con me tu vorresti flirtare?
Sotto l'albero del pan, sotto la palma o il banyan
Oppur sotto il bambù ti piacerebbe andare?
Qualsiasi vecchio albero per me andrà benon
Qualsiasi vecchio bosco per me è buon
Qualsiasi vecchia isola può fare al caso mio
Qualsiasi uovo fresco
Qualsiasi uovo fresco
E il suono del mar di corallo.
DORIS: A me non piacciono l'uova; non mi son mai piaciute;
E di quest"isola di coccodrilli la vita non mi va.

CANZONE DI KLIPSTEIN E KRUMPACKER
SNOW E SWARTS COME SOPRA

O dell'isola mia ragazzetta
0 dell'isola mia ragazzetta
lo vengo per stare con te
Di preoccuparsi non c'è alcuna fretta
Alcun treno da prender non v'è
Né se piove dovrem restar fuori
Raccoglieremo dell'ibisco i fiori
Perché non saranno minuti ma ore
Perché non saranno dell'ore ma anni
diminuendo
E il mattino
E la sera
E il meriggio
E la notte
Il mattino
La sera
Il meriggio
La notte
DORIS: Ma questa non è vita, non è vita
Perché presto prestissimo vorrei esser stecchita
SWEENEY: Eppure è questa la vita. La vita è così
DORIS:
Come così?
Proprio così è la vita?
SWEENEY:
La vita è morte.
Conobbi un uomo una volta che una ragazza finì...
DORIS: Oh Signor Sweeney, la prego, non parli così,
Prima che lei venisse alzai le carte
E la bara era lì
SWARTS:
Lei la bara scoprì?
DORIS: Come ultima carta la BARA mi venne.
Certi discorsi a me piacciono poco
Corron sempre terribili rischi le donne.
SNOW: Lasci che il Signor Sweeney continui il suo racconto
Le assicuro, Signore, siam molto interessati.
SWEENEY: Conobbi un uomo una volta che una ragazza finì
Chiunque può far fuori una ragazza
Tutti quanti han bisogno, tutti quanti un dì,
Devono e vogliono far fuori una ragazza.
Ebbene, la tenne in un bagno, così,
In un gallone di lysol la tenne a bagno
SWARTS: Simili scalmanati alla fine son sempre beccati.
SNOW: No, scusate, non tutti alla fine si fanno beccare.
Che ne dite delle ossa trovate a Epsom Heath?
L'ho visto nei giornali
L'avete visto anche voi nei giornali
Non tutti alla fine si fan pizzicare.
DORIS: Corre sempre terribili rischi una donna.
SNOW: Lasci che il Signor Sweeney continui a raccontare.
SWEENEY: E costui alla fine, non fu pizzicato
Ma questa è una storia diversa.
Per un paio di mesi tirò avanti così
Non venne nessuno
E nessun se ne andò
Ma lui prese il latte e l'affitto pagò.
SWARTS: Che fece, che fece?
Per tutto quel tempo che fece?
SWEENEY: Mi chiede che fece! che fece?
Davver non è il caso.
Lo chieda a chi è vivo le cose che fa.
Talvolta veniva a trovarmi
Gli offrivo un goccetto e gli davo coraggio.
DORIS: Gli dava coraggio?
DUSTY:
Gli dava coraggío?
SWEENEY: Va beh ma anche qui non è il caso
Ho da star bene attento a parlare con voi.
Ma ecco cos'è che vi stavo per dire.
Costui non riusciva a capire
Se il vivo era lui e la ragazza morta
A capir non riusciva
Se era lui il morto e la ragazza viva
Non riusciva a capire se entrambi erano vivi
0 se entrambi eran morti
Perché se lui era vivo il lattaio era morto
E l'esattore dell'affitto pure
E se eran vivi allora lui era morto.
Non c'era alcun nesso
Non c'era alcun nesso
Ché quando siete soli
Ché quando siete soli come era solo lui
Voi siete entrambi o nessuno dei due
Ma ancora vi dico che qui non è il caso
Di morte o di vita o di vita o di morte
La morte è la vita e la vita è la morte
Ho da star bene attento a parlare con voi
Ma se capite oppure non capite
Per me non fa nulla per voi non fa nulla
Abbiam tutti da fare quel che abbiam da fare
Abbiamo solo da star qui seduti e ingollare un cicchetto
Abbiamo solo da starcene qui una canzone a ascoltare
Abbiamo solo da starcene qui abbiamo solo da andare
E qualcuno dovrà anche pagare l'affìtto
DORIS:
lo so chi
SWEENEY: Ma per me non fa nulla per voi non fa nulla.

TUTTI IN CORO: WAUCHOPE, HORSFALL, KLIPSTEIN, KRUMPACKER
Quando a metà della notte siete soli e vi svegliate pieni di sudori e un orrendo terrore vi prende
Quando a mezzo del letto vi trovate soli e vi svegliate pieni di dolori come se in testa v'avessero picchiato
Avete avuto un incubo coi fiocchi ed il latte ai ginocchi vi vien.
Hu bu hu
Di' svegliarvi alle sette avevate sognato e c'è nebbia e c'è un umido cane ed è l'alba ed è scur per di più
E aspettate d'udire picchiare ed il gran chiavistello girare perché sapete che il boia v'aspetta laggiù.
E forse siete vivi
E forse siete morti
Hu ha ha
Hu ha ha
Hu
Hu
Hu
TOC TOC TOC
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TOC
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