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Robert Burns |
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Una notte d'agosto, quando son belli i solchi del grano, alla luce limpida della luna, me ne andai da Annie: il tempo volò - non ce ne accorgemmo! - finché tra il tardi e il presto, senza farsi pregar troppo, acconsentì d'accompagnarmi in mezzo all'orzo. Il cielo era azzurro, il vento tranquillo, chiara la luna brillava; l'adagiai di voglia assai buona fra i solchi dell'orzo; sapevo che il suo cuore era mio; l'amai del tutto sincero; la baciai e ribaciai fra i solchi dell'orzo. La serrai nel mio abbraccio amoroso; il cuor le batteva ben forte; benedetto quel luogo felice fra i solchi dell'orzo! Ma per la luna e le stelle lucenti, che in quell'ora brillaron sì chiare, ella sempre benedirà quella notte felice trascorsa fra i solchi dell'orzo. Sono stato gaio con amici cari; son stato allegro bevendo; son stato contento accumulando ricchezze, son stato felice pensando: ma tutti i piaceri che ho provati, sebbene raddoppiati tre volte, tutti li valse quella notte felice trascorsa fra i solchi dell'orzo. Solchi di grano e solchi d'orzo e solchi di grano son belli: mai scorderò quella notte felice trascorsa fra i solchi con Annie. |