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ROBERT LOUIS STEVENSON |
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CHIRURGO CELESTE |
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Se ho mancato pił o meno Nel mio grande compito di felicitą; Se ho camminato tra la mia stirpe Senza mostrare un chiaro volto mattutino; Se lo splendore di felici occhi umani Non m'ha commosso; se i cieli mattutini, I libri, e il mio cibo, e la pioggia d'estate Hanno battuto invano al mio cuore aggrondato: Signore, prendi il tuo pił intenso piacere E pugnala il mio spirito ancora ben desto; Oppure, Signore, s'io tuttavia m'ostini oltre il segno, Scegli tu allora, prima che lo spirito muoia, Un dolore lancinante, un peccato che uccida, E trafiggi con essi il mio cuore gią morto. |
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